– Per ispirare la tua fede –

Salmo 4:4 Adiratevi e non peccate; sul vostro letto meditate nel vostro cuore e state in silenzio. (Sela)

Ecco l’autorizzazione ad arrabbiarci, ecco però anche il limite ad essa : ” Non peccate “.

Dio vuole che ci arrabbiamo, perché questo mette un limite  alle invasioni esterne (problemi vari ) che vengono contro la nostra vita.

Dio è un Dio che si adira , ma è Anche un grande Dio di perdono.

A volte come esseri umani nel processo di ira, sbagliamo , possiamo esagerare , ma non è sicuramente fatto perché lo vogliamo o per cattiveria, ma perché siamo feriti e come disse qualcuno : “Chi è ferito ferisce “.

Ecco perché la scrittura ci parla anche della meditazione e della riflessione che dobbiamo fare nel nostro letto, ossia quando siamo in una posizione di riposo , di calma di rilassamento .

Salmo 4:4 Adiratevi e non peccate; sul vostro letto meditate nel vostro cuore e state in silenzio. (Sela)

Sicuramente abbiamo esagerato nella nostra ira, con parole , azioni , scelte , ecc.. ecco perché Dio ci invita alla riflessione. Non siamo perfetti nella pratica della nostra ira ma questo non significa che non dobbiamo praticarla.

Nel nuovo testamento , qualcosina cambia , qualcosa viene aggiunto :
Dio si aspetta da noi che dopo che abbiamo giustamente superato ” la fase dell’ira ” dobbiamo meditare , riflettere e se è possibile riconciliarsi prima che passiamo nella fase dell’esagerazione , peccando .

Efesini 4:26 Adiratevi e non peccate; il sole non tramonti sul vostro cruccio;

Ecco la novità del nuovo testamento:
Possiamo sempre adirarci (perché questo mette un limite a tutto e a tutti )
Ma dobbiamo anche : Calmarci, riflettere, se abbiamo esagerato nella espressione di questa santa ira con la possibilità per quando dipenda da noi della riconciliazione .

Rm 12:18 Se è possibile, per quanto dipende da voi, vivete in pace con tutti gli uomini. (NR)

Il peccato , l’errore , L’ esagerazione, non verrà mai giustificata davanti al Signore .
Siamo autorizzati ad arrabbiarci ma siamo esortati a non peccare .

Articolo di Mario Gozzi

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