– Per ispirare la tua fede –

Dici quello che dice la bibbia – Kenneth Hagin

Dici quello che dice la bibbia – Kenneth Hagin

DICI QUELLO CHE DICE LA BIBBIA .

(Ebrei 10:23) (Bibbia amplificata, edizione classica)

23 Quindi AFFERRIAMO e TENIAMOCI saldi e CONSERVIAMO senza vacillare la speranza che NUTRIAMO e CONFESSIAMO e il nostro riconoscimento di essa, poiché Colui che ha promesso è affidabile (sicuro) e fedele alla Sua parola.

Quando sai cosa dice la Parola di Dio, e qualcuno ti chiede:
′′ Come ti senti?” puoi dire:
′′ Sto bene, grazie.”

Anche se hai qualche sintomo, non menti.
Stai dicendo che stai bene perché la Bibbia dice che Gesù ha preso le tue infermità e ha messo a nudo le tue malattie.

Vedi, poiché Gesù ha portato le tue infermità, non devi più averle. Ma finché li confesserai, finché dirai: ′′ Ce li ho “- li avrai.

Questo è il motivo per cui le persone affrontano il processo per cercare di liberarsi delle malattie .

Si prega per loro, gli abbiamo imposto le mani , li abbiamo unte con olio, ma continuano ad aggrapparsi a ciò che hanno.

In questo modo non vengono liberati dalla malattia.

Se crederai che Gesù ha preso le tue infermità e ha messo a nudo i tuoi malesseri mentre i sintomi sono ancora lì, mentre tutte le prove fisiche dicono che non è così, non ci vorrà molto prima che raccoglierai un raccolto di guarigione.

Confessione

Non sono mosso da quello che vedo o da quello che provo.
Sono mosso solo da ciò che credo, e credo che Lui, Gesù, ha preso le mie infermità e messo a nudo le mie malattie.

Kenneth E. Hagin.

(Tradotto e sistematizzato dal Pastore Mario Gozzi )

Tu sei il giardino di Dio – Kenneth Hagin

Tu sei il giardino di Dio – Kenneth Hagin

TU SEI IL GIARDINO DI DIO

1 Corinzi 3:9

(La Bibbia della Gioia)

9 Noi, infatti, siamo collaboratori di Dio e voi siete il campo di Dio, oppure lʼedificio di Dio.

Quando Paolo scrisse alla Chiesa di Corinto, “voi siete il campo di Dio” questa versione non è molto illuminante, ma un’altra bella versione dice :

′′ Siete il giardino di Dio.”

Siete voi Il giardino di Dio.

Metti a fuoco nella tua mente un giardino.
Avete mai visto qualcuno piantare un giardino un giorno e il giorno dopo uscire e raccoglierne qualcosa?

No, certo che no.

In Primo Corinzi 3:6, Paolo disse:

′′ Ho piantato [parlando del seme del Vangelo], Apollo ha innaffiato; ma Dio ha dato l’aumento.” (O ha fatto crescere)

Bene, cosa ha piantato?
Qual era il suo seme?
La Parola di Dio era il suo seme.

Paolo ha piantato il seme della Parola nel cuore della gente.
Poi Apollo arrivò predicando loro e innaffiando la Parola che era già stata predicata loro, (o piantata, da Paolo. )
E Dio ha dato l’aumento, ha fatto crescere o ha fatto sì che il seme portasse frutti.

Salmo 107:20 dice:
′′ Egli ha mandato la sua parola e li ha guariti…”

Come piantate la Parola nel vostro cuore?

Quando ricevi la Parola-quando la accetti e la confessi-essa entra nel tuo spirito, nel tuo cuore.

Confessione

È la volontà di Dio che io stia bene.
Dio mi vuole bene.
Lui non mi vuole ammalato.
Ho lasciato che quella verità fosse piantata nel mio cuore, e la innaffio affinché essa renda un aumento di guarigione nella mia vita.

di Kenneth E.Hagin

(Tradotto e sistematizzato dal Pastore Mario Gozzi )

Gesù è il tuo guaritore – Kenneth Hagin

Gesù è il tuo guaritore – Kenneth Hagin

Gesù è il tuo guaritore

Salmo 103: 2 Benedici, anima mia, l’Eterno e non dimenticare alcuno dei suoi benefici. 3 Egli perdona tutte le tue iniquità e guarisce tutte le tue infermità,

Ricordo di aver letto la testimonianza del dottor A.B. Simpson, fondatore dell’Alleanza Missionaria Cristiana.
Era ministro e pastore presbiteriano, e sulla metà dei quarant’anni ha sviluppato una grave patologia cardiaca.
Il miglior specialista di quel giorno ha detto che non si poteva fare nulla per lui.

Il Dott. Simpson non sapeva proprio nulla sul tema della guarigione.
Non aveva mai esaminato la Bibbia in merito, anche se era ministro del Vangelo e laureato in seminario.
Ora molti nella sua stessa congregazione presbiteriana hanno testimoniato di essere guariti.
E sapeva che erano guariti, perché sapeva qualcosa delle loro condizioni.

Così decise di prendere un congedo di assenza dalla sua chiesa e tornare nella sua fattoria, dove ogni singolo giorno, trascorreva da dieci a dodici ore a esaminare le Scritture sul tema della guarigione.
Prendeva la sua Bibbia e un quaderno e scappava di casa.
Si sedeva sotto il sole sotto un albero, fuori all’aria fresca.
Si appoggiava all’albero con la sua Bibbia e il suo quaderno e prendeva appunti.

Dopo due settimane di studio arrivò al convinzione che la guarigione divina appartenesse a lui.
Quindi senza essere avere miglioramenti fisici con tutti i suoi sintomi cardiaci, ha scritto quanto segue:

Avendo studiato la Parola di Dio e essendo venuto a vedere che la guarigione per il corpo fisico è nostra oggi tanto quanto la remissione e il perdono dei peccati, ora accetto Gesù come il mio guaritore.

Confessione

Sono un credente, non un dubitante.
La Parola di Dio mi appartiene. Accetto quella Parola e riconosco che la Parola di Dio è verità.
Non dimenticherò tutti i suoi benefici.
Lui è il mio guaritore, e secondo la Parola di Dio, sono guarito. Oggi ricevo quella guarigione.

(Tradotto e sistematizzato da Dal pastore Mario Gozzi )

-Edizione www.Radiofedeitalia.it-

Chiamati all’intercessione – Kenneth Copeland

Chiamati all’intercessione – Kenneth Copeland

CHIAMATI ALL’INTERCESSIONE

(Kenneth Copeland)

Beati quelli che piangono, perché saranno consolati.
(Matteo 5: 4.)

Sapete di cosa parlava veramente Gesù quando pronunciò quelle parole?

Stava parlando della lotta nell’intercessore.

Stava insegnando il conforto che viene all’intercessore quando è assicurato dallo Spirito Santo che ha pregato attraverso qualcuno .

Pregare significa “abbattere le barriere che hanno fermato l’opera di Dio nella vita degli altri”.

Significa usare la tua armatura spirituale per respingere le forze dell’oscurità che li circondano.

C’è un disperato bisogno di credenti che siano disposti a farlo oggi.

C’è bisogno di intercessori che andranno davanti a Dio e raggiungeranno la Sua misericordia e compassione per il peccatore, per i malati e per questo mondo abbattuto.

Occorrono guerrieri della preghiera che rimarranno con essa finché non avranno la certezza dentro, nello spirito, che ogni barriera è stata rotta e ogni area di schiavitù è stata abolita.

Dio sta cercando intercessori in questo modo, e ci sono certe cose che non succederanno su questa terra finché non le troverà.

Ci sono benedizioni e mosse di Dio che non arriveranno fino a quando qualcuno non partorirà quelle cose con la preghiera.

Perfino il Signore Gesù stesso fu introdotto sulla terra per intercessione.

Ricordi Simeone e Anna?
Erano entrambi intercessori, guerrieri della preghiera di Dio. Avevano trascorso anni in lotta spirituale, pregando che il Messia venisse.

Ma quando ebbero finito, sperimentarono il conforto dello Spirito Santo.

Perché quando videro Gesù come un bambino minuscolo nel tempio, lo riconobbero e si rallegrarono.

Se ti stai chiedendo se sei uno di quelli che sono stati chiamati all’intercessione, allora probabilmente lo sei.

Dio sta chiamando i credenti di tutto il mondo a sperimentare quel tipo unico di lotta e conforto che solo l’intercessore conosce. Ti sta chiamando a dare la tua vita per gli altri attraverso la preghiera.

Da qualche parte nel mondo, qualcuno ha bisogno della tua
Preghiera .

Passa un po ‘di tempo in ginocchio oggi.

Studio delle Scritture:
Luca 2: 1-38

(Tradotto e sistematizzato dal Pastore Mario Gozzi )

-Edizione www.Radiofedeitalia.it-

La tua autorità finale – Gloria Copeland

La tua autorità finale – Gloria Copeland

LA TUA AUTORITÀ FINALE

(Gloria Copeland)

Io sono il Signore, non cambio.
(Malachia 3: 6)

L’ordine delle cose nel mondo è incerto e indefinito.
Parole disperate di incertezza gridano quotidianamente dalla radio, dalla televisione e dai giornali.
Tutto intorno a noi sembra essere in subbuglio.

Ma, lode a Dio, se sei un credente hai qualcosa su cui puoi contare: l’immutabile Parola di Dio!

Dio non ha un doppio standard. Non dice una cosa oggi e un’altra domani.
Lui è lo stesso, ieri, oggi e per sempre.

Se renderai la Parola l’autorità finale nella tua vita, ti darà stabilità quando tutto il resto intorno a te cederà.

Se lasci e credi a ciò che Dio dice cioè che risolverà le questioni della vita, sarai fiducioso quando gli altri sono confusi, pacifici quando gli altri sono sotto pressione. Supererai quando gli altri saranno superati!

Cosa significa fare della Parola di Dio l’autorità finale?
Significa credere a quello che dice invece di credere a quello che dice la gente.
Significa credere a quello che dice invece di quello che dice Satana.
Significa credere a quello che dice invece di quello che dicono le circostanze.

Decidi nel tuo cuore di farlo oggi. Decidi di vivere per fede, non per visione.
Impegnati senza paura nell’autorità della Parola di Dio e non ci sarà nulla in questo mondo instabile che possa rubarti la tua sicurezza.

Studio delle Scritture:
Salmo 9: 1-10

(Tradotto e sistematizzato dal Pastore Mario Gozzi )

-Edizione www.Radiofedeitalia.it